LOTUS DRIVER


Forum Lotus Elise Exige Evora Esprit Elan Elite Eclat 2-Eleven 340R - Bentornato Ospite

GIRO DEL LAGO DI GARDA e 1° CONCORSO D'ELEGANZA LOTUS 10 APRILE 2016: CLICCA QUI!
Vuoi vedere la tua Lotus in home page? CLICCA QUI!
Novità: Portale Online - Galleria immagini - Calendario Eventi attivo!!!

Non sei connesso Connettiti o registrati

Can Lotus blossom again?

Vai alla pagina : 1, 2, 3  Seguente

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 3]

1 Can Lotus blossom again? il Lun 26 Gen 2015, 7:10 pm

Pennarelli

avatar
Outstanding
Outstanding

Si capiscono molte cose... con 400mln di perdite in 2 anni ....

http://www.forbes.com/sites/markewing/2015/01/21/can-lotus-blossom-again/

2 Re: Can Lotus blossom again? il Lun 26 Gen 2015, 9:58 pm

Lotus70

avatar
Admin
Admin
Del tipo?

Fai un riassunto dei punti più importanti, perché non ho voglia di leggere quel papiro e per giunta tradurlo dall'inglese all'italiano. Very Happy Very Happy

http://www.lotus-driver.it

3 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 8:24 am

arbluSC

avatar
Pilot
Pilot
Piuttosto semplice.

Forbes intervista il CEO di Lotus Gales.

L'articolo esordisce con il dire che Lotus negli ultimi due anni ha avuto 400 milioni (di dollari) di perdite e che dal 1998 sono stati solamente 4 gli anni in cui Lotus e' stata in attivo.
Poi presentano Monsieur Gales come un "acuto tecnocrate entrato nel duro mondo delle vendite di grandi numeri di automobili" Sad (e se lo dice Forbes possiamo crederci...altro che prodotti "emozionali" questo nuovo capo e' un freddo venditore a cui interessano piu' i numeri che le emozioni"...ma va beh continuiamo con la sintesi dell'articolo).
Gales ha iniziato la sua carriera in Volkswagen come responsabile delle vendite per le flotte aziendali. Poi una breve parentesi come Manager delle vendite Mercedes per poi approdare alla presidenza di Peugeot nel 2009.

L'articolo poi passa a raccontare la "mission" di Gales per Lotus.
Ci dice che la prima cosa che ha fatto Gales non appena installatosi e' stata quella di chiedere agli ingegneri e ai progettisti di creare nel giro di un anno (obiettivo Ginevra 2015) un'intera nuova linea di automobili che finalmente riportassero Lotus ai fasti che le competono, ovverocome rivale di Porsche, Ferrari e McLaren (stando a quanto afferma Forbes). ...Vabeh...

La seconda cosa che ha fatto poi Gales e' stata quella di rendersi conto che non erano necessari 1200 operai per realizzare e vendere 1200 automobili all'anno e quindi ne ha licenziati (ovviamente Forbes definisce la decisione "dolorosa"...e ci mancherebbe!) il 25% circa.

Poi si e' concentrato sull'espandere il numero dei concessionari e aprire nuovi mercati.
A Gales e' sembrato strano che "Lotus non avesse concessionari a Parigi, Londra, Cannes, Milano o Abu Dhabi, nessun concessionario dove ci fosse gente che hai soldi per comprare Lotus” ( e qui sono sicuramente d'accordo anche se con qualche distinguo, ma andiamo avanti).

Poi l'articolo continua con un lungo riassunto della storia del marchio e di coloro che lo hanno gestito, a partire dal fondatore, Colin Chapman passando per la gestione GM, la nascita dell'Elise (definita un "lampo di genio" da Forbes) e via via tutte le vicissitudini fino all'arivo di Dany Bahar.
Negli ultimi due anni spiega Gales, Lotus ha perso 255 milioni (sempre di dollari) nel 2012 e 105 nel periodo 2013-2014.
Il suo obiettivo per il 2015, 2016 e' dunque quello di non solo ridurre le perdite, ma anche far tornare il marchio all'attivo pe ril 2016.
Come?
Gales, sempre secondo Forbes, e' consapevole del fatto che Lotus e' una realta' unica in un mondo oramai dominato da automobili che "sconfiggono le leggi della fisica grazie all'elettronica" (frase testuale o quasi) e che quindi sa che ogni appassionato del marchio vuole "auto non solo in grado di essere veloci ma anche di garantire che questa velocita' non venga persa in curva"...in pratica il modo un po' contorto di Forbes di dire che le Lotus devono avere caratteristiche di guidabilita' e tenuta di strada eccellenti e non solo di velocita'...va beh...

Quindi Gale sdice che il suo primo obiettivo sara' quello di rilanciare pienamente il settore delle automobili stradali per poi passare al suo reparto di consulenza ingegneristica (il fiore all';occhiello di Lotus come tutti noi appassionati del marchio sappiamo).
Tuttavia Gales ci dice che, sebbene sia un'eccellenza, il reparto Lotus Engineering, costituisce solamente il 10% del fatturato del gruppo e che quindi il suo obiettivo e' prima di tutto rilanciare il settore auto (Lotus Cars) perche', ovviamente, le "macchine sono il miglior biglietto da visita per la societa' di consulenza e progettazione".

Il primo passo della strategia di Gales per rilanciare le vendite, sara' appunto la versione rinnovata della Evora e verra' presentata appunto a Ginevra 2015.
"Totalmente e profondamente rinnovata" stando alle parole dello stesso Gales, la nuova Evora ha l'obiettivo di riportare in alto le vendite soprattutto in Nord America ammette Gales.
Infatti il modello 2016 di Evora sara' completamente rispettoso delle strette leggi e regolamenti nord americani per le auto. Proprio perche' gales ammette che il Nord America e' il mercato piu' importante a cui guardare al momento.
Quindi stanno anche ampliando il numero dei concessionari in modo da espandersi proprio in quell'area.

Quindi il passo successivo, una volta lanciata la nuova Evora (alla fine del 2015 prima di tutto negli Stati Uniti e nel 2016 in tutto il resto dei mercati) e' proprio il progetto del "cross-over" su base Evora appunto.
Nell'articolo di Forbes il nuovo progetto viene definito CUV (invece di SUV, quindi qualcosa di simile ad un Coupe' Utility Vehicle? Un diretto avversario di Cayenne, BMW X6 e del nuovo SUV Coupe' Mercedes quindi).

Bah....

No comment

L'obiettivo di questo nuovo progetto e' quello di far salire le vendite fino alle 10000 unita' all'anno nel 2018.
Tuttavia Gales dice che al momento, quello che conta e' che Lotus deve passare dalle 1000 unita' all'anno, almeno alle 3000 nel 2016, sua attuale capacita' produttiva e "punto di svolta" per far tornare il marchio all'attivo.
Egli si dice consapevole che non potra' certo ottenere i margini di profitto di Porsche o Ferrari, ma il suo obiettivo e' comunque quello di aumentare le vendite in modo da garantire un adeguato "cash flow" che riporti i conti dia posto.

L'articolo si chiude con la domanda del perche' l'ex presidente di Peugeot ha deciso di trasferisci nel grigio Norfolk per guidare un'azienda di ingegneria avanzata (cosi' e' definita Lotus da Forbes), Gales risponde: "E' una sfida ! Vedo in Lotus un potenziale enorme e so che potremo' realizzarlo, Inoltre io ho sempre amato le Lotus sin da quando ero piccolo e mio padre mi porto' in un concessionario Lotus del Lussemburgo. Ho ancora le brochures originali di quella visita"
(eccerto poteva mancare il riferimento ai bei ricordi infantili? Noooooo)

Questo e' quanto.
Se mi fate anche un bonifico per la truduzione ve ne sarei molto grato (ofefrta libera ci mancherebbe Very Happy Very Happy Very Happy )



Ultima modifica di arbluSC il Mar 27 Gen 2015, 11:25 am, modificato 1 volta

4 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 11:10 am

Pennarelli

avatar
Outstanding
Outstanding
Aggiungo qualche dettaglio:

1) Gales conta di avere altri 50 dealers entro fine anno
2) ogni dealer (in media) vende circa 20 auto/anno e 80.000$ in parti di ricambio (50 dealers x 20 = +1000 auto vendute)
3) per aumentare le vendite punteranno molto sulla nuova Evora e sul probabile CUV (che identificano come una variante urban crossover dell'Evora, quindi mi sa che la faranno)
4) parlano anche di una possibile 4 porte con motore anteriore e trazione posteriore negli anni futuri
5) Gales e' inflessibile/non ha dubbi circa il fatto che Lotus rimarra' un produttore di auto "analogiche" in un mondo di auto controllate da computers (che ri-tradotto vul dire che manterra' la filosofia Lotus nelle future auto)

5 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 4:16 pm

Lotus70

avatar
Admin
Admin
E' dalla Elan che non si vede un motore anteriore sulla Lotus.

Grande arbluSC ottima traduzione, e riassunto preciso, ti meriti una birra:D

In pratica non ci resta che piange, o sperare che presto ci sia un nuovo cambio di CEO.

http://www.lotus-driver.it

6 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 6:55 pm

Drega


Driver
Driver
Secondo me al prossimo cambio di CEO, Lotus sarà bella che fallita. Con delle perdite del genere non c'è santo che tenga.
A me invece questo CEO piace: tiene i piedi per terra, ha ridotto i costi di produzione e assemblaggio e non vuole snaturare la filosofia del marchio. L'unica cosa che recrimino è che abbiano cancellato il progetto esprit, che non ci siano motori adeguati ai tempi e l' aumento dei listini dell' elise. Ma possibile che non abbiano ancora ammortizzato un progetto che ha 17 anni? Non si può pagare un elise 136 cavalli 44mila euro!!!

7 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 10:08 pm

Lotus70

avatar
Admin
Admin
Drega ha scritto:Secondo me al prossimo cambio di CEO, Lotus sarà bella che fallita. Con delle perdite del genere non c'è santo che tenga.
A me invece questo CEO piace: tiene i piedi per terra, ha ridotto i costi di produzione e assemblaggio e non vuole snaturare la filosofia del marchio. L'unica cosa che recrimino è che abbiano cancellato il progetto esprit, che non ci siano motori adeguati ai tempi e l' aumento dei listini dell' elise. Ma possibile che non abbiano ancora ammortizzato un progetto che ha 17 anni? Non si può pagare un elise 136 cavalli 44mila euro!!!

Alla faccia del non voler snaturare la filosofia del marchio.

Ma quando mai Lotus ha fatto un crossover o come lo vogliono chiamare un CUV?
Sai quanto arriverà a pesare un coso simile?
Probabile quasi 2 tonnellate, e questa è la filosofia Lotus?
Penso che in 60 anni la macchina più pesante sia proprio l'Evora.
Poi appunto cancellare l'unico progetto che avrebbe riportato la Lotus ai suoi splendori e nel segmento che le compete veramente, e cioè quello delle supercar leggere, non è di certo rispettare la filosofia.

E poi aspettiamo perché voglio anche vedere come sarà nuova Eovra, quanto peserà e quanta elettronica avrà, anche li si possono fare grossi sbagli.

E vedremo anche con l'Elise che strada prenderanno.
Per me tagliare e ridurre i costi era la cosa giusta da fare, ampliare la rete di vendita anche, ma produrre un bidone non centra niente.

Come un pesce fuori dall'acqua.

http://www.lotus-driver.it

8 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 10:15 pm

Pennarelli

avatar
Outstanding
Outstanding
Non prendertela, ma parli di aria.
Nessuno sa ancora cosa intendono per CUV ne si sa cosa sarà questa specifica versione Lotus.
Vediamo prima a Marzo come sarà la nuova Evora.
Poi avremo qualche tassello in piú circa la nuova gestione.
Ricorda che (aimé) il mondo va avanti.
Se vuoi rimanere in piedi devi vendere in tutto il mondo e non solo in inghilterra (il mercato italiano aimé non conta piú quasi nulla ...).
E spesso vuol dire soddisfare ogni giorno requisiti tecnici sempre superiori.
Emissioni, sicurezza attiva e passiva etc etc ....
Vedrai che Lotus resterà sempre un gran bel prodotto.
Lo spero almeno.

9 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 11:09 pm

Lotus70

avatar
Admin
Admin
Ma da quello che ha dichiarato il CEO di Lotus Gales, vuole fare un Crossover basato sulla Evora, e che io sappia un Crossover non è di certo un auto leggera e sportiva.
Questo l'ha dichiarato più volte in più interviste, e sembra molto deciso ad andare avanti con i suoi progetti.

Certo fino a quando non la vediamo in vendita nei soloni non possiamo essere certi che venga realmente prodotto, ma non è neanche aria, io direi che è giusto far sapere subito che noi proprietari e appassionati Lotus non vediamo di certo di buon occhio un crossover Lotus, e non sono questi i modelli che ci aspettiamo dal futuro della Lotus.

Chi sa che ascolti chi fino ad oggi le ha comprate queste auto.
Certo ampliare il mercato a nuovi clienti può far bene all'inizio, ma potrebbe anche fargli perdere i clienti indignati, e io sono uno di questi, perché non voglio trovarmi SUV Lotus con cui farmi i fari!!!

http://www.lotus-driver.it

10 Re: Can Lotus blossom again? il Mar 27 Gen 2015, 11:58 pm

Drega


Driver
Driver
Il problema è che i clienti lotus "puristi" sono talmente pochi che non bastano a far tenere aperto lo stabilimento. Anche io sono d' accordo che un crossover avrebbe poco senso, però lotus se vuole continuare a produrre deve accettare dei compromessi.
Ma la cosa che manca a Lotus è la mancanza di un partner che possa fornirgli tecnologia, motori moderni e consulenze in ambito di assemblaggio e qualità come ad esempio succederà tra Aston Martin e Mercedes. Guardate ora l'Aston, utilizza motori, pianali e tecnologia di dieci anni fa con il risultato che non riesce a stare al passo dei concorrenti. Certo ha un fascino indiscutibile, ma questo non basta per sopperire il calo delle vendite.

11 Re: Can Lotus blossom again? il Mer 28 Gen 2015, 1:20 am

Lotus70

avatar
Admin
Admin
Preferisco una fabbrica artigianale più piccola che un ampliamento verso modelli che non appartengo al marchio.

E' ora di smetterla con il globalizzare tutto, standardizzare ogni cosa, e usare l'elettronica ovunque!!
Non è la ricetta di tutti i mali.

Forse servono ancora i piccoli calzolai artigiani che riparano le suole delle scarpe con i buchi.

Preferisco 10 volte un Caterham ad una Porsche.
Piccole realtà che vanno sostenute salvate dallindustrializzazione , che mantengono l'artigianalità storica Inglese.

Catherham non è fallita e pure quante auto produce all'anno? 500? 400?

Preferisco che la Lotus resti piccola o anche più piccola che riescano a mantenersi producendo 1.500 auto all'anno, che riducano gli sprechi.
Oppure se proprio vogliono ampliarsi che lo facciano imitando Ferrari non Porsche.

Sportive di razza, non cassoni imbottiti di elettronica per stare in strada, e sicuramente non SUV/Crossover/ o qualsiasi cosa che pesi più di 1.200kg e sia più alta di 120cm!! Very Happy

http://www.lotus-driver.it

12 Re: Can Lotus blossom again? il Mer 28 Gen 2015, 5:54 pm

Pilota54

avatar
Outstanding
Outstanding
Credo che nel riassunto-traduzione manchi una parte importante: Gales dice che il "break-even point" (quota di fatturato che consente il pareggio del conto economico dell'esercizio considerato) si colloca intorno a 3.000 vetture, che è appunto il numero di vetture Lotus che lui spera di collocare sul mercato nel prossimo esercizio (grosso modo 2016) tenuto anche conto che nell'arco di due anni si è passati da 1.000 a 2.000 vetture.
Chiaro che le strutture Lotus devono essere sfruttate almeno all'80% per ottenere un buon utile netto, quindi un utile significativo si otterrebbe solo al di sopra di 3.000 vetture.

CUV può avere due significati: Crossover Utility Vehicle o Compact Utility Vehicle. Il più "gettonato" è il secondo. Significa che la futura Lotus avente tale connotazione sarà di dimensioni medie e quindi non paragonabili a quelle di una Cayenne per intenderci. Simili (ma direi un po' superiori) semmai alla futura Alfa Crossover/SUV del 2016, che sarà appunto una CUV. Very Happy Wink

Intanto sono curioso di vedere come sarà la Evora "rivisitata" che sarà presentata tra poco più di 1 mese a Ginevra.

Cito il tratto cui faccio cenno:

"............Considering Lotus barely sold 1000 cars in 2013, and fewer than 2000 cars in 2014, it’s a bold prediction. Lotus will not match Ferrari or Porsche for annual or per-unit profit, but the company is sustainable at 3000 cars per year. “A break even point depends upon many variables, says Gales, “but we definitely have the intention of being profitable by producing and selling over 3000 cars per year in 2016............”



Ultima modifica di Pilota54 il Mer 28 Gen 2015, 7:19 pm, modificato 1 volta

http://www.repartocorse2.com - www.quattroruote.it - www.lotus-d

13 Re: Can Lotus blossom again? il Mer 28 Gen 2015, 6:02 pm

Drega


Driver
Driver
Il problema Lotus 70 è che se vuoi produrre un numero di auto come Ferrari e Lamborghini ti servono auto che costino dai 200000 euro in su e quindi con un alto margine di guadagno. Io quello che mi chiedo è? Dalla Elise ci stanno guadagnando??? Da quello che ho capito il modello trainante di Lotus in questo momento è l'exige v6 che costa quasi il doppio. A me quello che mi preoccupa di più è che tolgano l'elise dal listino perchè troppo costosa da produrre rispetto ai guadagni che hanno per via di una serie di motivi che vanno dai motori inadeguati fino al marketing sbagliato.
è inutile, ci vuole l' ala protettiva di un costruttore generalista che le permetta di fare i giusti investimenti nei settori in cui ora è più carente.
Per quanto riguarda il discorso di dimensioni aziendali. Caterham si basa su un modello fatto con tre tubi più qualche fil di ferro. Siamo sicuri invece che l'elise avrebbe una vita lunga come la seven?
Se mai Lotus dovesse mettersi a costruire massimo 500 auto all' anno, secondo me non starebbe in piedi perchè non riuscirebbero a coprire i costi di produzione; in più scordiamoci di vedere modelli nuovi come l' Esprit perchè non avrebbero i soldi per svilupparla.

14 Re: Can Lotus blossom again? il Mer 28 Gen 2015, 6:04 pm

Lotus70

avatar
Admin
Admin
Secondo me sarà un po' più compatta di una BMW X6

http://www.lotus-driver.it

15 Re: Can Lotus blossom again? il Mer 28 Gen 2015, 6:11 pm

Lotus70

avatar
Admin
Admin
Drega ha scritto:Il problema Lotus 70 è che se vuoi produrre un numero di auto come Ferrari e Lamborghini ti servono auto che costino dai 200000 euro in su e quindi con un alto margine di guadagno. Io quello che mi chiedo è? Dalla Elise ci stanno guadagnando??? Da quello che ho capito il modello trainante di Lotus in questo momento è l'exige v6 che costa quasi il doppio. A me quello che mi preoccupa di più è che tolgano l'elise dal listino perchè troppo costosa da produrre rispetto ai guadagni che hanno per via di una serie di motivi che vanno dai motori inadeguati fino al marketing sbagliato.  
è inutile, ci vuole l' ala protettiva di un costruttore generalista che le permetta di fare i giusti investimenti nei settori in cui ora è più carente.
Per quanto riguarda il discorso di dimensioni aziendali. Caterham si basa su un modello fatto con tre tubi più qualche fil di ferro. Siamo sicuri invece che l'elise avrebbe una vita lunga come la seven?
Se mai Lotus dovesse mettersi a costruire massimo 500 auto all' anno, secondo me non starebbe in piedi perchè non riuscirebbero a coprire i costi di produzione; in più scordiamoci di vedere modelli nuovi come l' Esprit perchè non avrebbero i soldi per svilupparla.

Sono d'accordo, ma appunto se cancelli l'Esprit che era l'unica supercar da 140.000 euro in su, quando mai potrai pensare di tornare ad essere un competitor nel settore delle supercar come Ferrari, Lamborghini e Porsche, esattamente come era fino ai primi anni 90?

Se poi passiamo per Crossovere che svalutano lo status di auto sportive ed esclusive come le Lotus, che si sono sempre distinte da tutto il resto proprio per andare contro corrente, non so quanto potranno mettere in produzione una Esprit magari nel 2020, rischiano secondo me di rovinare il NOME LOTUS!!

E' questo quello che dico, certo io non ho tutte le risposte, non so se basta chiudere una fabbrica o licenziare altri 500 esuberi, ma preferisco o una Lotus che fa solo Elise, Exige, ed Evora o Elan, oppure una Lotus che cresce si ma continuando a fare SOLO auto sportive, magari ci vorrà più tempo e pazienza, ma secondo me devono arrivare alla Esprit, senza inquinare il nome e la fama del marchio Lotus con stupide auto da panzoni che la usano per fare 2km da casa all'ufficio in centro.

Se devono occupare un parcheggio e mezzo con un auto 6m per 2m, preferisco che sia almeno una rarissima Esprit!! Very Happy

Questa è la mia idea, poi certo io non sono il CEO Lotus, ma avrei fatto come Romano Artioli, partendo dal basso per salire lentamente, senza stupide auto in mezzo.

Per tornare al concetto di piccole auto, io la penso cosi:
L'Elise ora mai è sicuramente una ICONA e non ho dubbi che aggiornandola senza stravolgerla, avrà ancora molto successo, considera che la producono da quasi 20 anni.
Per me ci guadagnano producendo l'Elise, di certo non sarà un margine sbalorditivo, ma non ci rimettono.
Quando parlano di 3.000 auto per il pareggio di bilancio, non significa che sia solo grazie alle Exige che guadagnano, ma a tutte le auto prodotte, quindi al fatturato totale.
Sicuramente l'Exige v6 sta andando bene, e sono contento per la Lotus, ma adesso devono far andar bene anche l'Eevora, che purtroppo aveva qualche difetto estetico, e anche di contenuti, e se vuole competere con le Porsche, va migliorata e di tanto.

Io se fossi Lotus farei cosi.

Elise spartana al massimo per puristi veri.

Exige spartana ma più spaziosa per puristi e appassionati.

Evora sempre minimalista come deve essere una Lotus, ma più spaziosa, completa, elegante, ed accessoriata.

Esprit la vera supercar ma in stile Lotus.

Elan che sostituisce l'Evora oppure posizionata tra Evora ed Esprit, ma allora deve diventare la vera rivale della 911.

http://www.lotus-driver.it

16 Re: Can Lotus blossom again? il Mer 28 Gen 2015, 7:25 pm

Pilota54

avatar
Outstanding
Outstanding
Il problema non è tout court se si guadagna o meno su un determinato modello, il problema è: "Quante Elise occorre produrre affinché ci sia un utile su quella vettura?" Producendone 1.000 all'anno non si guadagna di sicuro, producendone magari 2.000 si comincia a guadagnare. Ecco perché vendendo anche 1.000 Evora e 500 Exige, per un toltale di 3.500 automobili (sono ovviamente approssimazioni), si comincerebbe ad avere un utile di bilancio.

http://www.repartocorse2.com - www.quattroruote.it - www.lotus-d

17 Re: Can Lotus blossom again? il Mer 28 Gen 2015, 8:10 pm

Lotus70

avatar
Admin
Admin
Pilota54 ha scritto:Il problema non è tout court se si guadagna o meno su un determinato modello, il problema è: "Quante Elise occorre produrre affinché ci sia un utile su quella vettura?"  Producendone 1.000 all'anno non si guadagna di sicuro, producendone magari 2.000 si comincia a guadagnare. Ecco perché vendendo anche 1.000 Evora e 500 Exige, per un toltale di 3.500 automobili (sono ovviamente approssimazioni), si comincerebbe ad avere un utile di bilancio.    

Su questo siamo assolutamente d'accordo, e infatti io non capisco come mai Lotus non avesse già ampliato la rete di vendita in passato, non solo ma fino quando non rinforzano la rete di vendita già esistente, la vedo dura che possano aumentare le vendite.

Quindi se è questo il problema, allora non serve introdurre nuovi modelli assurdi, ma migliorare il Marketing, la rete di vendita, i modelli attuali, e tagliare gli sprechi.

Sono convinto che si possano vendere molte più Elise di cosi, se solo sistemassero le magagne che hanno gli attuali concessionari Lotus in Europa e nel mondo.

Poi ben venga un modello più civile che possa ampliare la clientela, altro punto molto importante, ma non cosi ampia da arrivare a prendere clienti che non centrano nulla con lo spirito Lotus.

Vogliamo fare un Exige più comoda? ok.
Vogliamo fare un Evora migliore? ok.
Vogliamo fare anche un modello in stile Aston Martin? ok.
Ma continuo ad insistere sul fatto che un CUV, SUV o Crossover sia una STRONZATA bella e buona, e non a tutti i costi necessari, e per quanto poco infatti da chi è partita questa idea?
Da un freddo calcolatore che ha gestito una marca che produceva solo utilitarie e non sportive cosi particolari come sono le Lotus.

http://www.lotus-driver.it

18 Re: Can Lotus blossom again? il Gio 29 Gen 2015, 1:21 pm

demma


New Driver
New Driver
praticamente si apprestano a fare quello che anche gli altri si sono messi a fare.

purtroppo i mercati di nicchia sono in calando (a parte certe eccezioni), per tornare in attivo cercano di ampliare il mercato a più persone possibili, quindi cercando di mantenere un'arteria principale, vi costruiscono attorno tutto il resto.

il CUV sarà probabilmente un qualcosa tipo X6, che nonostante mi faccia rabbrividire come idea è molto commerciale, obiettivamente l'X6 piace a molti, che poi chi se ne intenda dica che fa schifo alla BMW non interessa, perchè sa che è una minima parte.


l'Harley Davidson ha creato una moto 750 che onestamente ai puristi fa pienamente schifo, a me che purista non sono, mi pare una bella accozzaglia di plastiche, però grazie a quel modello molte più persone che vedono le Harley come delle moto bellissime ma enormi, ci si potranno ora avvicinare (quando poi si renderanno conto che non sono così enormi passeranno a modelli superiori, e vi assicuro per esperienza personale che è così)
sempre l'Harley ha fatto anche un modello elettrico, io rabbrividisco, loro l'han fatto per una questione di media modelli/emissioni però se funziona, anche i nostri "amici" eco avranno il loro modello.

questo per dirvi che secondo me è così che si vogliono confrontare...visto come va il mercato non esiste più lo specifico...ma fanno in modo che ogni persona possa scegliere un tipo di auto coupè, cabrio, suv ecc ecc a seconda della casa...ogni casa ormai ha il proprio suv, la propria familiare e la propria sportiva...semplicemente cercheranno di mantenere l'idea Lotus (spero)


invece avrei una domanda...ormai tutti sfornano modelli su modelli uno dietro l'altro, non farà crollare incredibilmente il valore dell'usato?

19 Re: Can Lotus blossom again? il Gio 29 Gen 2015, 2:33 pm

arbluSC

avatar
Pilot
Pilot
Per come la vedo io, sono d'accordo con Lotus70:

Lotus è un marchio di nicchia. Non c'è nulla da fare. Il segmento delle automobili sportive (nel vero senso della parola) è giocoforza un mercato di nicchia in cui non puoi aspettarti grandi numeri.

Detto questo, per tradizione, fama, e storia Lotus non ha niente da invidiare a Porsche, Ferrari, Lamborghini, Aston Martin etc etc...

Per questo secondo me, e come dice anche Andrea (a proposito: grazie birra accettata volentieri ! Very Happy ), è stato sicuramente un errore cancellare il progetto nuova Esprit.
Secondo me l'unicità del marchio consiste proprio nel dare agli appassionati e agli acquirenti di macchine sportive, auto dalle prestazioni entisiasmanti a costi più bassi della media degli altri marchi. Come?
Eliminando tutto ciò che non serve ad una sportiva: ovvero 1) elettronica inutile (infotainment e tutte le altre cagatelle elettroniche che non servono a nulla, tipo sensori di parcheggio, frenata elettronica assistita, sterzo elettrico (come sulle Porsche), Freno "a mano" elettrico, etc etc...
2) Inutili appesantimenti interni o accessori inutili (interni rifiniti e curati, con aria condizionata e Radio. Basta. Niente altro).

Insomme su una sportiva ci deve essere solo l'essenziale e nulla più. L'auto deve appasionare e attirare clienti per la bellezza della linea e le prestazioni. Punto.
Questa è Lotus. Quindi il progetto Esprit, di una supercar vera e proprio alla metà del prezzo di una Lamborghini, quindi diciamo sui 150 mila Euro ci sarebbe stata tutto e avrebbe garantito a Lotus di poter fare si concorrenza alle altre supercar, ma restando nei canoni della sua tradizione.

Per quanto riguarda l'Elise, è il prodotto che ha garantito a Lotus la sopravvivenza (lo stesso articolo di Forbes lo ricorda).
Se non ci fosse statal'Elise, non ci sarebbe più nemmeno la Lotus.
Quindi è evidete che la continueranno a produrre. Ci mancherebbe. L'Elise è diventata oramai una vera e propria icona (come è stato detto) e pietra angolare su cui progettare il futuro.

E' chiaro però che, visto che il mondo va avnti, come è stato detto, ecco che è necessario riprogettarla. Seguendo quali direttive?
Sempre secondo me la filosofia Elise è quella di una sportivetta leggera e prestazionale, dalla linea elegante ma indubbiamente aggressiva, utilizzabile però sulle strade di tutti i giorni e, eventualmente, per qualche pistata.
Quindi più che sfornare verioni da tuningari, sarebbe piuttosto il caso di:
1) eliminare il 136 CV che, oggettivamente, in un mondo dominato oramai da motori di piccola cilindrata ma sovralimentati che raggioungono anche i 300 CV (vedi il 2 litri AMG), oramai sono oggettivamente pochi. Se poi viene venduta a 45 mila euro è proprio una follia.
2) Rendere l'attuale modello S (il 220 CV) l'entry level del marchio.
3) Ridisegnare gli interni avendo in mente più l'utilizzo stradale che pistaiolo (sempre minimal, ma ammodernando un pò il disegno e aumentare la qualità delle finiture (niente più plasticaccia a vista o sportellini che si staccano e cruscotti che vibrano).
4) Prevedere un modello R (su cui basare le versioni CR e CUP) con aumento di potenza rispettivamente a 240/250 CV e 280/300.

In definitiva la nuova gamma per puntare alle 3000 unità all'anno dovrebbe essere quindi la seguente:

-Elise (entry level da 220 CV, ridisegnata, eleganza e sportività unite assieme pur potendole sfruttare su strade ordinarie.)
-Elise R/CR/CUP con potenze comprese tra i 240 e i 300 CV per la versione CUP (dedicata alla pista).

-Exige Roadster (entry level da 280 CV, tanto il 6 cilindri ce lo hanno già bello e pronto dalla Evora)
-Exige Coupe da 350 CV sia in allestimento R che CUP (e qui ci siamo già)

-Evora Roadster (entry level da 350CV attuale). Completamente ridisegnata seguendo il progetto del prototito Elan del 2010 (a mio parere era quello più equilibrato e bello di tutti e ci calza a pennello con la filosofia che dovrebbe avere il progetto nuova Evora).
-Evora Coupe con due linee di pensiero. Una più GT con finiture di qualità e interni eleganti e completi (pur restando nella filosofia Lotus ovviamente), 2+2 vero, con motori a partire dai 350 fino ai 400 CV. E una più pistaiola e spartana del tipo GT3 con potenze da 420 a 450 CV.

-nuova Esprit. La "vera" supercar Lotus. Con prezzi a partire dai 150 mila con entry level sempre "Roadster" da 450 CV e con verisoni Coupè GTR e CUP con potenze comprese tra i 480 e i 600 CV.

Altro che "cross-over" o CUV, SUV o altre corbellerie simili....

20 Re: Can Lotus blossom again? il Gio 29 Gen 2015, 6:04 pm

Pilota54

avatar
Outstanding
Outstanding
Si, nella sostanza la penso anch'io come Lotus70. Bel post.

http://www.repartocorse2.com - www.quattroruote.it - www.lotus-d

21 Re: Can Lotus blossom again? il Gio 29 Gen 2015, 6:58 pm

Andrea RWD

avatar
Test Driver
Test Driver
Sono quasi totalmente in linea con Andrea e ArbluSC (anche se secondo me ve la prendete troppo con la casa di Stoccarda... Sad che personalmente mi fa sempre battere il cuore...ovviamente non considerando quelle ciofeche di cayenne e macan... Laughing ).
Più specificatamente, a mio avviso è giustissimo continuare a perseguire la filosofia Chapman senza farsi abbagliare dalle tendenze imposte dai markettari del momento e utilizzando meno elettronica possibile !
Infine, mi trovo perfettamente d'accordo sul discorso potenze: soprattutto su alcuni modelli (come la CR base ad esempio) non sono più "giustificabili" in quanto a rapporto CV/€.
Penso che varrebbe la pena abbandonare la strada della sovralimentazione con compressore a cinghia, che ha un'efficienza decisamente bassa, e andare sui motori turbo-compressi: peso ed ingombri nettamente inferiori, il turbo-lag ormai è quasi un ricordo (grazie alla geometria variabile ed ai sistemi anti-lag) e hai una coppia FAVOLOSA e potenze di tutto rispetto ! Il tutto senza compromettere l'affidabilità...

22 Re: Can Lotus blossom again? il Dom 08 Feb 2015, 3:38 pm

Pilota54

avatar
Outstanding
Outstanding
Si, ferme restando le proposte di Lotus70 e arbuSC, anche io sarei per l'introduzione di un turbo al posto del volumetrico, e in prospettiva, di un mild ibryd ovvero con ricarica durante la marcia e non con presa elettrica, insomma una sorta di kers stile Toyota Yaris ibryd. La tecnologia tipo F1 utilizzata sulle auto di serie sta facendo passi da gigante e presto sarà un "must" anche per le auto sportive, nonché necessaria per le norme euro6 e 7.

http://www.repartocorse2.com - www.quattroruote.it - www.lotus-d

23 Re: Can Lotus blossom again? il Dom 08 Feb 2015, 6:13 pm

billy 500


Novice
Novice
Se questo CUV somigliasse ad un EVOQUE nn sarebbe poi tanto male!!!! Tanto per dare dei numeri, so per fonte sicura, che sulla elise base senza nessun accessorio, viene venduta sottocosto di circa € 3000.

24 Re: Can Lotus blossom again? il Dom 08 Feb 2015, 6:42 pm

Pilota54

avatar
Outstanding
Outstanding
La vendita sottocosto della Elise dipende da quante se ne vendono. Basterebbe venderne un po' di più per andare in attivo, tutta una questione di break even point e di economie di scala.

http://www.repartocorse2.com - www.quattroruote.it - www.lotus-d

25 Re: Can Lotus blossom again? il Lun 09 Feb 2015, 12:30 am

Drega


Driver
Driver
Ma qualcuno ha i dati delle vendite dell' elise 136 e 220? Io non ci voglio credere che ogni elise base che vendano ci perdano 3000 euro. Cè qualcosa che non va. Se vogliono aumentare le vendite della base, devono aumentare di una trentina di cavalli la potenza del 1600. Perchè il 1600 secondo me costa troppo rispetto a quello che offre. Guardando poi il mercato è quello che si svaluta di più

Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 3]

Vai alla pagina : 1, 2, 3  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum